Ho la possibilità di acquistare un terreno edificabile dove vorrei fare la mia casetta/studio di pittura.
La casa si trova a livello 0 su quello del mare ed il terreno è soggetto ultimamente a frequenti allagamenti (c'è un fosso consorziale adiacente alla stradina di accesso), e l'acqua è arrivata a raggiungere i 50 cm (4-5 volte l'anno, a quanto dicono i vicini confinanti).
Un confinante che ha ristrutturato la sua casetta ha alzato il basamento di circa 50 cm, ma a quanto dice l'acqua è ugualmente entrata in casa.
Vorrei sapere se in questi casi sia possibile edificare una palafitta (alta 1m e mezzo) con un prefabbricato, e se avete già realizzato progetti di questo tipo.
Ci penserei un po’ prima di acquistare questo terreno acquitrinoso…
Se proprio non è possibile rinunciare, le soluzioni tecniche ci sono e vanno studiate sin dal progetto.
L’esecuzione di una platea che fuoriesca dal terreno (un vero e proprio “zoccolo” basamentale) è ovviamente indispensabile.
L’altezza del basamento dovrebbe essere cautelativa, al fine di evitare problemi causati da eventi di portata eccezionale.
I costruttori di case prefabbricate forniscono lunghe garanzie, ma non è da escludere che rinuncino alla costruzione di fronte a condizioni del sito non idonee al montaggio.
La soluzione a palafitta è chiaramente vincolata alle specifiche di ancoraggio richieste dalle ditte di case in legno che prevedono sempre un solaio (sia che si tratti di platea contro terra che di un piano interrato) su cui montare l’edificio, secondo dettagli esecutivi da realizzare attenendosi scrupolosamente alle indicazioni.
In teoria non ci sono particolari controindicazioni.
Si tratta di una sorta di portico “ribassato” su pilotis, generalmente progettabile senza particolari difficoltà.
La presenza dell’acqua suggerisce uno studio geologico e geotecnico approfondito della composizione e portata del terreno, preventivo rispetto all’acquisto del lotto.
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